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Ridiamoci sopra.. è facile riconoscere una coppia senza figli da una che ne ha, quando siamo in giro con i nostri bimbi che gridano come pazzi mentre tu non sai più come fare per farli calmare; i primi ti guardano con disprezzo ed odio, scuotendo la testa; i secondi ti guardano con stupore, commozione, ammirazione, se potessero ti bacerebbero: " ma allora non sono solo i miei figli che fanno così!!"
Emozioni
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Pazienza
Gestire bambini più difficili
Torniamo a casa dal lavoro i bambini continuano a gridare, siamo stanchi, continuano a correre, diciamo di smetterla ma non sentono nulla.
Dopo vari tentativi o ci rassegnamo, o gridiamo per il nervoso, li mandiamo in camera loro, ma non ci vogliono stare, li si trattiene li, non ci stanno. Siamo esasperati non sappiamo più come fare.
In alcune famiglie accadono questi episodi, più o meno gravi
Ci sono dei motivi per cui alcuni bambini possono avere troppi atteggiamenti negativi: ereditano il carattere dei genitori, si sentono incompresi e sbagliati, altri sono talmente abituati ad essere "marchiati" come persone tremende, sbagliate, che sono loro stessi ad enfatizzare questa visione; altri ancora cercano di attirare l'attenzione dei genitori e non riuscendo comportandosi normalmente, ci fanno arrabbiare, l'importante è avere attenzioni, anche se negative
I bambini difficili sono molto faticosi, a volte raggiungono i livelli di "ma cosa ho fatto di male per meritarmi questo figlio, è senza speranza", la conseguenza per il genitore può essere rassegnarsi o litigare; in entrambi i casi i è un danno per entrambi, i intrappolati in una situazione pesante, quotidiana, stagnante, fissa
Se noi genitori non ci facciamo coivolgere dai suoi atteggiamenti strafottenti di sfida, dalle grida, dalle esplosioni di rabbia, che ci portano in una strada chiusa, possiamo provare a capire il perchè di questi atteggiamenti e quali emozioni ci stanno dietro
Rispetto agli altri bambini, bisognerebbe avere un'attitudine costruttiva, pensare che il proprio figlio ha delle qualità e potenzialità e dobbiamo aiuitarlo ad esprimere diversamente le sue emozioni.
L'approccio è lo stesso, ma ci vuole maggiore pazienza, tempi più lunghi, regole precise, fermezza sui limiti da non superare, ascoltare le cose che dice e capire le emozioni che stanno dietro, accettare, non giudicare.
E' molto importante la comunicazione positiva, si devono evitare parole o frasi che mettono un marchio negativo sul bambino " non cambierai mai, sei cattivo,non sai fare niente, sbagli sempre, non ne fai una giusta, dammi che faccio io"; parlando in questo modo il bambino si adatterà a quello che dite voi
Come si può intervenire su un'emozione negativa?
Non etichettare il bambino con termini negativi
Che implicazioni potrebbero esserci se non ci curiamo della rabbia di nostro figlio?
Se il bambino continua a riproporre il comportamento sbagliato cosa fare
Come si puo aiutare il figlio a conoscere e gestire le proprie emozoni
Non generalizzare i suoi momenti negativi bollando il bambino ma limitarsi alla situazione particolari
Efficacia di un ragionamento costruttivo
Cosa implica trascurare le emozioni dei propri figli?
Piccole idee su come poter gestire le emozioni negative del bambino e nostre
Se il bambino ci aggredisce?
Come possiamo prevenire lo scatto di rabbia?
E quando si verifica piu facilmente?
Come gestire la rabbia del bambino
Cosa possiamo fare per ritornare da un momento di rabbia ad uno di tranquillità e rinsaldare il nostro rapporto?
Che implicazioni ci sono per il futuro?
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